Crescita
Sviluppo
Consulenza
Shopify
Migrazioni
Tutta la nostra esperienza
Qui trovi la gallery completa dei nostri progetti: e-commerce e siti web progettati con un approccio UX/UI e CRO. Per ogni lavoro, dal concept allo sviluppo, puntiamo a ridurre le frizioni nel percorso utente e a rendere misurabile l’impatto dopo il lancio.
Ecommerce

Progetti ecommerce: sviluppo e CRO. Obiettivi, interventi e risultati misurati dopo il lancio.

Web design
Progetti di web design: struttura, contenuti e CTA pensati per guidare l’utente e ridurre le frizioni. Per ogni progetto: scelte UX/UI e impatto misurato.

Google Shopping: le campagne muoiono prima di partire (e la colpa è del feed)

Molte campagne Google Shopping non performano per un motivo semplice: il feed prodotti è pieno di errori che bloccano la distribuzione. Come diagnosticarlo e sistemarlo.
Adam
Nessun tag Kompetitive Agenzia Shopify ecommerce Web Design

Tabella dei Contenuti

Il tuo progetto merita di più?

Parliamone gratuitamente, senza impegno

C’è un problema che vediamo quasi ogni volta che analizziamo un ecommerce che “non riesce a far funzionare Google Shopping”: il budget non è il problema, le creatività non sono il problema, la strategia di offerta non è il problema. Il problema è che il 20-30% dei prodotti è rifiutato o limitato nel Merchant Center, e nessuno se n’è accorto.

## Il Merchant Center è un filtro, non una porta aperta

Quando carichi un feed prodotti su Google Merchant Center, Google legge ogni scheda e decide se può mostrarla o no. Se la scheda ha problemi — immagine con testo sovrapposto, prezzo non corrispondente al sito, attributi mancanti, titolo troppo generico — il prodotto viene rifiutato o limitato. I prodotti limitati appaiono nelle campagne ma con visibilità ridotta. I prodotti rifiutati non appaiono affatto.

Questo significa che stai pagando per campagne che mostrano un catalogo incompleto. In alcuni casi che abbiamo analizzato, ecommerce con 2.000 prodotti avevano 600+ prodotti fuori dalla distribuzione.

## Gli errori di feed più comuni (e meno ovvi)

**Titoli non ottimizzati.** Google Shopping è un motore di ricerca. Il titolo del prodotto è il campo più importante per il matching con le query degli utenti. Un titolo come “Felpa uomo blu” intercetta quasi nulla. “Felpa uomo in cotone organico slim fit blu navy taglia M-XL” intercetta query molto più specifiche e converte meglio.

**Prezzi non allineati.** Google confronta il prezzo nel feed con il prezzo sul sito in tempo reale. Se c’è discrepanza anche di pochi centesimi — per promozioni non aggiornate nel feed, per arrotondamenti, per valute — il prodotto viene sospeso.

**Immagini non conformi.** Watermark, loghi, testo sovrapposto sull’immagine principale, sfondi colorati per categorie dove Google richiede sfondo bianco: tutti motivi di rifiuto.

**Attributi obbligatori mancanti.** Per abbigliamento servono gender, age_group, color e size. Per prodotti con GTIN (barcode), non averlo è un handicap competitivo — Google penalizza i prodotti senza identificatore univoco in termini di visibilità.

## Come fare una diagnosi rapida

Apri Google Merchant Center, vai su “Prodotti” e guarda il tab “Diagnostica”. Quanti prodotti attivi hai? Quanti con problemi? Quante impression stai perdendo per problemi di qualità del feed?

Se non sai rispondere a queste domande, le tue campagne Shopping stanno girando a potenziale ridotto indipendentemente da quanto spendi. Una consulenza ecommerce specializzata parte proprio da questa fotografia.

## Il feed non è un’operazione una tantum

Il feed va mantenuto. I prezzi cambiano, le promozioni scadono, il catalogo si aggiorna. La frequenza ideale di aggiornamento per un ecommerce con catalogo dinamico è ogni 4 ore per prezzi e disponibilità.

Su Shopify, il feed nativo verso Google Merchant Center è spesso sufficiente per store semplici. Per cataloghi complessi, con varianti, bundle o promozioni frequenti, conviene usare un’app dedicata (Simprosys o GoDataFeed sono le più affidabili). Se hai dubbi su come è configurato il tuo store, il nostro team di assistenza Shopify può fare un’analisi completa.

## Cosa cambia quando il feed funziona davvero

Uno dei nostri clienti nel settore garden con un catalogo da oltre 80.000 prodotti aveva un tasso di rifiuto del 18% nel Merchant Center prima che intervenissimo sul feed. Dopo la pulizia e l’ottimizzazione degli attributi, il tasso è sceso sotto il 3% e le impression da Shopping sono aumentate del 34% a parità di budget.

Il feed è l’infrastruttura delle campagne Shopping. Tutto il lavoro su creatività, targeting e offerte conta poco se l’infrastruttura è rotta. Per approfondire come lavoriamo sulle performance degli store, visita la nostra pagina sull’agenzia ecommerce marketing.