Terme di Torre Canne: dalla “cura” alla scelta consapevole
Abbiamo ripensato il sito delle Terme di Torre Canne in WordPress come un percorso: salute (cure convenzionate), benessere (wellness & estetica) e tempo libero (parco termale e spiaggia).
Il progetto ha richiesto ordine nelle informazioni e semplicità nei passaggi verso la prenotazione.
Cliente
terme di Torre Canne |
Data
2024
Le nostre Soluzioni
Sito web
Il cliente
Una delle realtà termali più rinomate d’Italia
Le Terme di Torre Canne sono un centro termale che offre cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e percorsi di benessere. La struttura comunica anche un’esperienza “completa” che include Parco Termale all’aperto e spiaggia, oltre ai trattamenti wellness ed estetici.
Un elemento distintivo è la componente informativa: pagine dedicate a “cosa curiamo”, un Magazine e contenuti educativi sulle patologie e sui trattamenti.
La sfida: tenere insieme cura e vacanza
Dovevamo far convivere due intenzioni diverse nello stesso dominio: chi cerca una terapia riconosciuta e chi cerca un’esperienza di relax
Doppio pubblico, stessi menu
Il sito doveva parlare a persone che arrivano con bisogni molto diversi: da un lato chi cerca cure termali convenzionate SSN e vuole capire regole, terapie e requisiti; dall’altro chi cerca benessere, estetica, parco termale e spiaggia.
Il problema non era “mettere tutto”, ma evitare che la parte leisure facesse sembrare la parte sanitaria superficiale, e che la parte sanitaria rendesse fredda l’esperienza wellness. L’obiettivo era una navigazione che permettesse di scegliere subito il proprio percorso senza sentirsi nel posto sbagliato.
La pagina sulle cure convenzionate sottolinea che la prescrizione medica è obbligatoria e che una ricetta incompleta o errata non viene accettata in convenzione, con conseguenze economiche per l’utente. Questa è una zona ad alta sensibilità: basta una frase ambigua per generare chiamate, reclami o rinunce. La complessità nascosta era trasformare regole e avvertenze in istruzioni semplici, senza tono burocratico, così che la persona arrivi preparata e non scopra “dopo” una condizione che cambia tutto.
La pagina “Prenota” mostra un flusso gestito tramite richiesta presa in carico da un operatore, con campi obbligatori. Qui la frizione non è il form in sé, ma ciò che lo precede: se non è chiaro quale percorso scegliere (SSN vs privato/wellness), il form raccoglie richieste vaghe e aumenta il lavoro interno. L’obiettivo era portare alla prenotazione persone già orientate, con domande più specifiche e meno “da chiarire al telefono”.
Web Design che valorizza i contenuti
Un mix di pagine istituzionali, contenuti informativi e flussi di richiesta
Architettura per intenti (non per reparti): abbiamo organizzato l’esperienza in tre ingressi principali: “Cure convenzionate/SSN”, “Wellness & Estetica” e “Parco Termale e Spiaggia”, perché sono le tre domande reali con cui le persone arrivano. Questo ha permesso di separare linguaggi e aspettative: nella parte SSN prevalgono chiarezza, requisiti e terapie; nella parte wellness prevalgono percorsi e combinazioni; nella parte parco/spiaggia prevale la logica di esperienza e servizi. L’obiettivo era ridurre i “salti” tra pagine e far percepire continuità, non dispersione.
Abbiamo dato centralità alle pagine che spiegano cosa si cura e come funzionano le cure convenzionate, includendo indicazioni operative e avvertenze in modo leggibile. In parallelo abbiamo previsto uno spazio editoriale continuativo (Magazine) per intercettare ricerche informazionali e accompagnare chi non è ancora pronto a prenotare. La newsletter, ricorrente nel sito, è stata trattata come ponte: non “promo”, ma continuità informativa tra una stagione e l’altra.
Il form “Prenota” resta un passaggio umano (presa in carico da operatore), quindi la qualità dipende da quanto bene il sito prepara l’utente prima di inviare la richiesta. Abbiamo lavorato per rendere più chiari i prerequisiti (es. ricetta SSN corretta) e per indirizzare verso la richiesta più coerente (cura convenzionata vs esperienza wellness). L’obiettivo era ridurre richieste “da rimbalzo” e aumentare quelle già contestualizzate.






La cura è anche chiarezza
Nel sanitario la fiducia si costruisce con dettagli semplici: requisiti, passaggi, cosa aspettarsi. Abbiamo trattato il sito come un’assistenza preventiva: se spieghiamo bene la ricetta SSN e cosa succede quando è incompleta, stiamo già riducendo stress e incomprensioni. E se, allo stesso tempo, raccontiamo parco termale e wellness senza “coprire” la parte clinica, allora la persona può scegliere la propria esperienza senza sentirsi giudicata: cura, relax, o entrambe.
Un parco termale non è un dettaglio
Il sito parla di Parco Termale all’aperto con Percorso Kneipp, vasche idromassaggio e piscina (con indicazioni anche in FAQ su accessi e condizioni).
Questo cambia la percezione: non è solo “fare cure”, è anche restare, respirare, portare la famiglia. Abbiamo quindi dato a questa parte uno spazio chiaro e autonomo, così che diventi un motivo di scelta senza confondersi con il linguaggio sanitario.
I risultati: meno confusione, richieste migliori
Richieste più contestualizzate: quando le regole SSN sono presentate in modo chiaro (prescrizione obbligatoria, attenzione alle ricette errate), le persone arrivano più preparate e il contatto diventa più concreto. Questo significa meno messaggi “non so cosa devo fare” e più richieste che specificano percorso, esigenze e tempi, rendendo la presa in carico più rapida. Nel quotidiano, è un beneficio per chi prenota e per chi gestisce.
I risultati più importanti sono quelli che si vedono nella qualità delle interazioni: meno domande ripetute e più richieste complete.
Separando i percorsi e chiarendo cosa offre l’area Wellness & Estetica (anche in combinazione con parco termale e spiaggia), abbiamo ridotto l’effetto “tutto insieme”. La persona non deve più interpretare: capisce se sta cercando una cura convenzionata o un’esperienza di benessere, e si muove di conseguenza. In un servizio così, questa chiarezza è già conversione: meno indecisione prima del form.
La presenza del Magazine e i richiami ripetuti alla newsletter aiutano a non perdere chi è ancora in fase informativa e non prenota subito. Questo è particolarmente utile in un settore stagionale, dove la decisione può maturare in settimane. Quando il sito non “finisce” alla pagina servizi, ma prosegue in contenuti, diventa più facile tornare e scegliere con calma.
Non fidarti delle parole!
L’esperienza accumulata in vent’anni ci ha dimostrato che non esistono soluzioni preconfezionate. Scopri qui i nostri ultimi progetti: