Due siti, un solo percorso: consulenza e shop finalmente allineati.
Abbiamo lavorato con MeasureIT per portare online un B2B tecnico dove l’acquisto non è impulsivo: è una decisione basata su dati e compatibilità.
Il progetto ha unito sito istituzionale (consulenza e contesto) e shop (ordini e prodotti), costruendo una piattaforma capace di guidare ingegneri e tecnici con chiarezza.
Cliente
Measureit | PADOVA
Data
Cliente dal 2010
Le nostre Soluzioni
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Il cliente
Eccellenza Tecnica nella Distribuzione Professionale
MeasureIT è un’azienda di Padova che supporta ingegneri e tecnici con soluzioni di misura e data treatment, dichiarando esplicitamente la missione di aiutare i clienti a prendere decisioni basate su dati di misurazione.
MeasureIT non è semplicemente un distributore di strumenti di misura. È diventata nel tempo il punto di riferimento per ingegneri e professionisti tecnici che cercano soluzioni hardware affidabili e supporto specializzato. L’azienda padovana aveva costruito la sua reputazione fornendo non solo prodotti di qualità, ma anche consulenza tecnica e supporto post-vendita che va ben oltre la semplice transazione commerciale.
La sfida: rendere acquistabile ciò che è complesso
Dovevamo trasformare complessità e consulenza in un’esperienza digitale che non semplificasse i contenuti, ma semplificasse il percorso
Decisioni d’acquisto non “da carrello”
MeasureIT lavora con un pubblico che compra strumenti di misura come investimento tecnico, spesso con valutazioni comparative e approvazioni interne. Sul sito si parla di “measurement chains” e di applicazioni industriali e accademiche (ricerca, automotive, HVAC, home appliances), quindi il catalogo non poteva essere organizzato solo per categoria commerciale.
La sfida era costruire percorsi coerenti con il modo in cui ragionano gli ingegneri: per applicazione, range, precisione, compatibilità, accessori necessari, riducendo il tempo di ricerca senza togliere profondità informativa.
Lo shop evidenzia prodotti e, allo stesso tempo, invita a richiedere preventivi e informazioni via mail, segno che molte scelte passavano ancora da un contatto umano. Questo è un paradosso tipico del B2B tecnico: il digitale porta traffico e interesse, ma la decisione resta “fuori piattaforma” se mancano strumenti di configurazione, comparazione e documentazione. Dovevamo unire le due anime: fare in modo che il sito istituzionale preparasse la scelta e che lo shop la rendesse eseguibile, senza forzare un checkout quando serve prima chiarezza.
In un catalogo di sensori, DAQ, accessori e componenti di catena di misura, la navigazione tradizionale si rompe facilmente. Il rischio è che l’utente si perda, torni a Google o scriva direttamente una mail con una richiesta generica, rallentando tutto. L’obiettivo misurabile era ridurre tempi di identificazione del prodotto corretto e rendere naturale il cross-sell “utile” (accessori compatibili, soluzioni complementari), perché in una catena di misura il componente mancante è spesso il vero punto di blocco.
La soluzione: un B2B che rispecchia il modo di pensare degli ingegneri
Informazione ben strutturata, ricerca avanzata e processi B2B coerenti con preventivi e ordini
Abbiamo progettato la piattaforma come “strumento di scelta”: informazione ben strutturata, ricerca avanzata e processi B2B coerenti con preventivi e ordini.
Magento 2 come base per cataloghi e logiche B2B: nel case viene indicata la scelta di Magento 2 per gestire cataloghi tecnici complessi mantenendo performance e funzionalità SEO avanzate, fondamentali per la visibilità nel settore. Non lo abbiamo trattato come un tema “di potenza”, ma come capacità di modellare dati e percorsi d’acquisto realistici: account professionali, logiche di preventivo e gestione ordini, e contenuti tecnici strutturati. Questo ha permesso di portare online non solo prodotti, ma la complessità commerciale e consulenziale che MeasureIT già gestiva offline.
Abbiamo costruito una struttura che va oltre la categoria, rispecchiando applicazioni e bisogni (ricerca, automotive, HVAC, appliances) che sul sito istituzionale sono già chiaramente dichiarati. L’idea era far partire la navigazione dalla domanda giusta (“cosa devo misurare e in quale contesto?”) e non dal nome del prodotto, perché spesso chi compra sa il problema ma non il componente esatto. In un B2B tecnico, questa è UX: ridurre l’energia mentale necessaria per orientarsi.
Nel case viene descritta come punto di forza una ricerca avanzata con filtri per specifiche tecniche, standard, range di misura e disponibilità, con suggerimenti proattivi per accessori e soluzioni complementari. Questo elemento è stato trattato come leva di performance: non per “vendere di più” in modo aggressivo, ma per ridurre errori e incompletezza delle configurazioni. Quando la piattaforma suggerisce ciò che manca, accorcia il ciclo di acquisto e rende più efficace anche la consulenza, perché le richieste arrivano più contestualizzate.
Abbiamo progettato l’area B2B per diventare un centro operativo con storico ordini, documenti, stato spedizioni e comunicazioni tecniche, come indicato nel case. In più, nel case viene citato un sistema di gestione preventivi che consente configurazioni, compatibilità e quotazioni personalizzate in tempo reale. Questo passaggio ha un impatto molto concreto: sposta parte del lavoro “da mail” a piattaforma, rendendo tracciabili e più rapidi i passaggi tra interesse, valutazione e ordine.






Un catalogo tecnico non si “sfoglia”: si verifica
Sul sito MeasureIT la promessa è chiara: aiutare a prendere decisioni basate su dati. Abbiamo cercato di rendere quella promessa vera anche nel digitale: non solo descrizioni, ma struttura, filtri, compatibilità e documentazione che aiutano a validare la scelta.
La differenza, in questi progetti, è sottile: non si tratta di “rendere tutto facile”, ma di rendere facile ciò che è ripetitivo (ricerca, confronto, accessori compatibili) per lasciare tempo a ciò che è davvero consulenza (scelta della catena migliore). Quando il sito fa bene questo lavoro, il team tecnico non viene sostituito: viene liberato.
Due siti, un’unica promessa
Il sito istituzionale parla di missione, partner e applicazioni; lo shop parla di prodotti e invita alla consulenza e ai preventivi. Il progetto ha messo ordine proprio lì: far sì che chi legge “Simple solutions to complex challenges” possa poi passare a uno shop che non lo tradisce, perché mantiene chiarezza, gerarchie e strumenti di scelta.
I risultati: efficienza nei processi, non solo traffico
Ci interessavano due trasformazioni: meno attrito operativo e più continuità nella relazione, anche quando cambia la stagione.
Processi d’acquisto più semplici per clienti tecnici: i clienti hanno dichiarato che la piattaforma ha semplificato significativamente i processi di approvvigionamento, riducendo tempi di ricerca e valutazione prodotti. Questo è il tipo di risultato che conta nel B2B: non “piace il sito”, ma “mi fa lavorare meglio”. La semplificazione è nata dalla combinazione tra architettura per casi d’uso, ricerca avanzata e schede tecniche più leggibili, che riducono passaggi manuali e richieste generiche.
Riduzione dei dei tempi di elaborazione delle quotazioni e un aumento del 40% nel tasso di conversione da preventivo a ordine grazie alla gestione digitalizzata dei preventivi. In pratica, la piattaforma ha reso più rapido il punto in cui si perde più tempo: passare dall’esigenza a una configurazione completa e quotata. Quando questo processo diventa tracciabile e replicabile, anche il rapporto commerciale migliora: meno attese, meno incomprensioni, più continuità nel follow-up.
Crescita del traffico mobile, segnale che anche in un B2B tecnico l’accesso da smartphone è diventato centrale. Questo è coerente con ciò che MeasureIT promette: accelerare produttività e innovazione. Se un ingegnere può consultare specifiche e fare ordini direttamente dal campo o dal laboratorio, il digitale smette di essere un “ufficio” e diventa un’estensione del lavoro tecnico reale.
Riduzione nei tempi di identificazione dei prodotti corretti e un aumento nella cross-vendita di accessori e soluzioni complementari. Qui la cross-sell è un indicatore di correttezza del sistema: se aumentano accessori compatibili, spesso significa che l’utente riesce a completare la catena di misura in modo più completo e consapevole, riducendo ordini “a pezzi” e richieste post-acquisto. In altre parole: meno tentativi, più decisioni giuste.
Non fidarti delle parole!
L’esperienza accumulata in vent’anni ci ha dimostrato che non esistono soluzioni preconfezionate. Scopri qui i nostri ultimi progetti: