Un sito B2B che racconta processi, non solo prodotti
Abbiamo progettato il nuovo sito Duesse come un’esperienza di web design pensata per far capire “chi è Duesse” in pochi scroll: dall’immaginario (arte e artigianato) alla prova (processi, servizi, D‑Catalogue).
Il focus non era rifare la grafica, ma costruire un percorso che reggesse un B2B complesso.
Cliente
Duesse Srl | PRATO
Data
2021
Le nostre Soluzioni
Sito web
Il cliente
Dal negozio al catalogo infinito.
Duesse Srl è un’azienda di Prato attiva nella progettazione e produzione di etichette e cartellini per abbigliamento, nastri, patch ed etichette retrocinta. Dal sito emerge un’offerta strutturata per servizi: progettazione, produzione, encoding e logistica, con una promessa forte sull’ascolto e sul “su misura”. Il manuale di brand identity racconta un’azienda nata nel 1996 e cresciuta nel distretto del Macrolotto 2, con mission orientata a packaging personalizzato e consulenza di immagine.
La sfida: Design che chiarisce
Dovevamo usare il design del sito per colmare la distanza tra ciò che Duesse è diventata e ciò che spesso veniva percepito dall’esterno, rendendo la complessità leggibile senza semplificarla
Dalla homepage “bella” alla homepage “utile”
Il punto di partenza era una frustrazione esplicita: Duesse veniva ancora percepita come “azienda che fa etichette”, nonostante la crescita internazionale e la consulenza. La sfida di design era trasformare la prima impressione in una mappa mentale: far capire subito che qui si lavora per processi e per risultati, non per pezzi. Obiettivo concreto: usare gerarchie, sezioni e ritmo di pagina per guidare il visitatore lungo un customer journey chiaro (chi siamo → cosa facciamo → come lavoriamo → come iniziare a collaborare)
Sul sito convivono due promesse molto diverse: progetti tailor‑made “di lusso” e grandi volumi per GDO con vincoli di tempi e budget. La complessità nascosta era di UX: lo stesso layout doveva parlare a chi cerca ispirazione e concept, e a chi cerca affidabilità operativa (encoding, avanzamento ordini, consegna). L’obiettivo era non creare due siti “impliciti” nella stessa pagina, ma un’unica esperienza con micro‑segnali: ogni sezione doveva rispondere a una domanda diversa senza cambiare voce
Nel B2B la fiducia si costruisce mostrando metodo e trasparenza, non solo dichiarando qualità. La sfida era far diventare servizi come encoding e logistica qualcosa che “si vede” nel design: chiarezza testuale, blocchi informativi, micro‑sequenza logica e call to action coerenti. L’obiettivo misurabile era ridurre richieste generiche e aumentare contatti più contestualizzati, perché il sito doveva già fare una parte di orientamento prima della prima call
La soluzione: Web design come customer journey
Duesse: da “etichette” a partner globale, finalmente leggibile
Abbiamo costruito un’architettura e un sistema visivo che accompagnassero l’utente dalla narrativa alla concretezza, usando design system, fotografia e contenuti multimediali come strumenti di chiarezza.
Architettura informativa a “processi”
Il sito è stato progettato per essere più di una vetrina, strutturando ogni sezione per guidare il visitatore nella trasformazione di Duesse da produttore a consulente strategico. Abbiamo quindi impostato la navigazione e la pagina come sequenza di processi: Progettazione, Produzione, Encoding, Logistica, fino al D‑Catalogue come punto di contatto operativo. Questa scelta è design prima che contenuto: significa dare una forma al modo in cui l’azienda lavora, così che il visitatore capisca “cosa succede dopo” già mentre scorre.
Abbiamo tradotto le regole del manuale in componenti coerenti: palette con rosso Duesse come colore principale e una scala di neri/grigi per creare contrasti e gerarchie, evitando che la pagina diventasse “rumorosa”. La tipografia (Grotesk) e le regole di utilizzo del logo (area sicura, dimensioni minime, usi non concessi) sono state trattate come vincoli progettuali, non come “linee guida da PDF”. Il risultato cercato era che ogni sezione sembrasse parte dello stesso sistema: stessa voce, stesso peso visivo, stessa affidabilità percepita.
Integrazione di contenuti video per umanizzare il brand e aumentare autenticità e fiducia nel contesto B2B. Il manuale fotograficamente spinge lo still life come “quadro” e prevede filoni alternativi (utente finale, umanizzazione del processo creativo, processo produttivo), e noi abbiamo usato questa logica per costruire una narrazione non solo estetica ma dimostrativa. In pratica: immagini e video non come decorazione, ma come prova che collega creatività, manifattura e controllo qualità, senza appesantire il testo.











Un sito B2B che non chiede fede
Il web design è stato pensato come un customer journey per raccontare la trasformazione di Duesse, e questa è stata la nostra bussola. Nel B2B non basta essere credibili: bisogna essere verificabili, e la verificabilità passa da struttura, gerarchie e prove (processo, servizi, contenuti multimediali). Abbiamo lavorato perché ogni sezione rispondesse a una domanda concreta (“come progettate?”, “come producete?”, “come gestite ordini e consegne?”), invece di accumulare claim. Quando il design smette di “convincere” e inizia a “mostrare”, anche la conversazione commerciale cambia tono.
Il rosso come accento, non come rumore
Nel manuale il rosso Duesse è definito come colore identitario primario, affiancato da neri e grigi per costruire un sistema pulito e leggibile. Abbiamo applicato questa regola al web design: il rosso è diventato un accento per orientare (punti chiave e call to action), mentre il resto della UI resta sobrio per non competere con immagini e contenuti di prodotto. In un sito di moda B2B, l’equilibrio visivo è già una promessa di precisione
I risultati — Un design che filtra e orienta
I risultati attesi (e osservabili) non sono “più bello”, ma “più chiaro”: più comprensione del valore e contatti più contestualizzati, perché il sito prepara meglio la conversazione.
Percezione più coerente con la realtà
Nel case viene riportato che la nuova brand identity e il nuovo sito hanno permesso a Duesse di posizionarsi come consulente strategico nel settore tessile, non più solo come fornitore di etichette. Dal punto di vista del web design, questa transizione avviene perché il sito non parte dall’elenco prodotti ma dal metodo, e fa emergere servizi che prima erano “relegati o non raccontati”. Quando l’utente vede processi, strumenti e prove, l’azienda appare più strutturata senza doverlo dichiarare con superlativi
L’implementazione della nuova identità su tutti i touchpoint crea un’esperienza di marca coerente e rafforza credibilità e professionalità percepita. Per il sito, questo significa componenti ripetibili, regole tipografiche stabili, uso disciplinato di colori e logo, e una direzione fotografica che non cambia stile a seconda della pagina. Il risultato pratico è un digitale più governabile internamente: quando la coerenza è progettata, non va “mantenuta a memoria
La comunicazione della presenza globale tramite la nuova brand identity rafforza la percezione di Duesse come partner affidabile per mercati internazionali. A livello di design, l’affidabilità percepita nasce da chiarezza e ordine: chi arriva dall’estero deve capire velocemente cosa fate, come lo fate e come si inizia, senza dover “intuire”. Quando questa chiarezza c’è, la distanza geografica pesa meno perché il sito svolge parte del lavoro di onboarding prima del contatto
Non fidarti delle parole!
L’esperienza accumulata in vent’anni ci ha dimostrato che non esistono soluzioni preconfezionate. Scopri qui i nostri ultimi progetti: