Champion Careers: dal “lavora con noi” al “scegli noi”
Abbiamo ripensato Champion Careers come un hub digitale dove il recruiting diventa esperienza: chiara, veloce, ma soprattutto coerente con l’identità del brand. Non un portale standard, ma un minisito capace di raccontare cultura e valori mentre accompagna la candidatura.
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Multibrand retail moda in formato ecommerce
Champion è un marchio storico nato nel 1919 a Rochester (New York) e oggi presente globalmente nell’activewear e nello streetwear, con headquarter europeo a Carpi (Italia). Il sito careers.champion-eu.com parla di fiducia, passione, competizione sana e identità personale (“fly our own personal colors”), e introduce anche Game7Athletics come realtà multi-brand nata nel 2007 da Champion EMEA.
Il punto di partenza non era un problema “di assenza”, ma di adeguatezza: per attrarre talenti, non bastava più elencare posizioni aperte, serviva una presenza digitale che reggesse la reputazione del marchio.
La sfida: un recruiting all’altezza del brand
La sfida era trasformare il processo di recruiting in un’esperienza digitale che centralizzasse le opportunità ma, soprattutto, rendesse visibile la cultura aziendale senza retorica.
Da elenco a relazione
Non bastava più un semplice elenco di posizioni aperte: serviva un’esperienza capace di trasmettere cultura e brand identity anche nel processo di recruiting. Questo significa progettare un percorso che, prima ancora della candidatura, aiuti una persona a capire se c’è compatibilità: stile, valori, aspettative. In un mercato del lavoro competitivo, i dettagli invisibili (coerenza tra valori dichiarati e percepiti, facilità di accesso alle informazioni, qualità UX) sono spesso ciò che fa la differenza tra essere scelti o passare inosservati
Comunicare l’identità in modo autentico, evitando la standardizzazione tipica dei portali careers. Sul sito emerge un linguaggio valoriale molto forte (fiducia che “takes time”, passione, credere in sé stessi, competizione), quindi la UI non poteva essere neutra o generica. Dovevamo costruire una forma che non coprisse la voce: design e micro-interazioni dovevano sostenere il tono, non sostituirlo con effetti.
La piattaforma doveva bilanciare design e funzionalità, offrendo un’esperienza intuitiva sia per chi si candida sia per il team HR, come riportato nella sfida del case. In pratica: ridurre passaggi e incertezze nella candidatura, ma mantenere qualità e chiarezza delle informazioni raccolte. L’attrito “buono” è quello che seleziona; l’attrito “cattivo” è quello che fa mollare i profili migliori.
La soluzione: design thinking + UX concreta
Discovery, design system, architettura informativa e ottimizzazione continua su UX e performance
Discovery e mappa dei pain point
Un lavoro iniziale di discovery approfondita, analizzando pain point del processo esistente e bisogni di candidati e HR. Questa fase ci ha permesso di decidere cosa rendere immediato (informazioni chiave, sezioni, accesso alle opportunità) e cosa rendere progressivo (approfondimenti su cultura, benefit, testimonianze), così da costruire un percorso che accompagna senza saturare.
Abbiamo implementato un design system coerente con l’identità visiva del brand, lavorando su colori, tipografia, layout e micro-animazioni per comunicare professionalità e dinamismo. L’obiettivo era che, anche senza conoscere Champion, l’utente percepisse subito una “personalità” riconoscibile, coerente con i messaggi del sito (fiducia, passione, gioco di squadra, competizione).
La struttura del minisito è stata organizzata in sezioni intuitive (opportunità, cultura aziendale, benefit, testimonianze), come indicato nel case. Qui la UX diventa storytelling: l’utente non è lasciato solo a cercare un job title, ma viene guidato in una progressione che crea contesto e connessione prima della candidatura formale.
Abbiamo ottimizzato la candidatura riducendo i passaggi necessari e introducendo micro-interazioni e feedback visivi che rendono l’interfaccia più reattiva. Anche il design responsive e l’ottimizzazione della velocità di caricamento per mantenere alto l’engagement, così che l’esperienza resti solida su tutti i dispositivi.








La coerenza come selezione naturale
La coerenza tra ciò che un’azienda è e ciò che mostra non è solo estetica: è una leva strategica che attrae o allontana le persone giuste. Su Champion, questa idea era particolarmente vera: il sito parla di fiducia che si conquista, di passione e di identità personale.
Abbiamo quindi lavorato perché ogni dettaglio dell’esperienza (gerarchia, ritmo, micro-interazioni, tono) fosse un’estensione di quei valori, non una sovrastruttura. Quando la UI è coerente, la candidatura non è un “form”: è un passo naturale per chi si riconosce in quella cultura.
Risultati: recruiting più leggibile
Il risultato principale è stato rendere il recruiting un’esperienza coerente con la brand identity, migliorando orientamento e qualità percepita
Esperienza più coinvolgente e coerente
Il minisito è stato progettato per integrare brand identity e user experience, usando un design system e contenuti multimediali/testimonianze per rendere più chiara la cultura aziendale. Questo ha un effetto pratico: chi arriva non trova solo posizioni aperte, ma anche motivi per restare e capire se quel contesto è adatto, riducendo candidature “casuali” e aumentando la qualità del match percepito.
La user experience è stata ottimizzata tramite test continui e feedback utenti, con riduzione dei passaggi della candidatura e micro-interazioni che rendono l’interfaccia più reattiva e piacevole. Il valore, qui, è nel togliere attriti inutili: un processo più semplice non significa “più superficiale”, ma più rispettoso del tempo, quindi più adatto anche a profili senior che spesso abbandonano se l’esperienza è faticosa.
Design responsive e ottimizzazione della velocità di caricamento per mantenere alto l’engagement. In un minisito careers, la performance non è un dettaglio tecnico: è parte della credibilità. Se l’esperienza è veloce e stabile su mobile, aumenta la probabilità che un candidato completi il percorso nel momento in cui sta valutando davvero, senza rimandare e senza perdere il filo.
Non fidarti delle parole!
L’esperienza accumulata in vent’anni ci ha dimostrato che non esistono soluzioni preconfezionate. Scopri qui i nostri ultimi progetti: