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Qui trovi la gallery completa dei nostri progetti: e-commerce e siti web progettati con un approccio UX/UI e CRO. Per ogni lavoro, dal concept allo sviluppo, puntiamo a ridurre le frizioni nel percorso utente e a rendere misurabile l’impatto dopo il lancio.
Ecommerce

Progetti ecommerce: sviluppo e CRO. Obiettivi, interventi e risultati misurati dopo il lancio.

Web design
Progetti di web design: struttura, contenuti e CTA pensati per guidare l’utente e ridurre le frizioni. Per ogni progetto: scelte UX/UI e impatto misurato.

"È più facile raddoppiare le vendite, raddoppiando il tasso di conversione, che raddoppiando il traffico"

Jeff Eisenberg​

A/B Testing *
Heat Mapping *
Conversion Funnel *
Analytics Integration *
Landing Page Optimization *
Conversion Tracking *
Cart Abandonment *

Marketing e-commerce: meno traffico comprato, più clienti che tornano

Agenzia Ecommerce Marketing

l fatturato del tuo ecommerce dipende quasi tutto dalle campagne?

Il marketing e-commerce che funziona non è “fare campagne”

È costruire un sistema in cui ogni canale — organico, paid, email, AI — lavora insieme per abbassare il costo di acquisizione e alzare il valore di ogni cliente.
Il dato che dovresti guardare: quanto ti costa un cliente nuovo vs quanto vale nel tempo? 

Se il rapporto è sbilanciato verso l’acquisizione, stai finanziando il traffico senza costruire un business. Per ViaVerdi, brand luxury partito da zero, abbiamo generato +320% di traffico organico in 12 mesi puntando su keyword long-tail con intent qualitativo — non sulle keyword più competitive e costose.

Aumenti budget marketing per restare fermo?

L’ecommerce marketing funziona quando mette insieme tre cose:

  • Acquisizione (portare utenti in target)
  • Conversione (farli acquistare nel modo più semplice possibile)
  • Retention (farli tornare, senza ripagare ogni volta l’acquisizione)

La leva che unisce tutto è la marketing automation: flussi e messaggi che si attivano su comportamenti reali (visite, carrelli, acquisti, frequenza, valore ordine), con impatto misurabile .

Margine per canale: sai dove stai guadagnando davvero?

Sai quali canali ti portano margine e quali ti portano solo volume?

  • Se guardi solo ROAS rischi di spingere campagne che “fatturano” ma non lasciano profitto. Mettere in chiaro marginalità per prodotto/canale significa decidere dove investire davvero, e dove stai solo pagando traffico.

Le tue campagne seguono un piano o sono promozioni a calendario?

  • Se ogni mese riparte la stessa promo, l' ecommerce marketing diventa dipendente dallo sconto. Un piano serio collega campagne, stock, stagionalità e obiettivi (acquisizione vs riacquisto), così sai cosa spingere e perché.
Email e SMS: il canale ad alto ROI che stai usando come un volantino

Quanto fattura oggi email/SMS sul totale… e quanto potrebbe fare con flussi corretti?

  • Se email/SMS sono solo newsletter, stai usando un canale “gratis” come se fosse un volantino. I flussi (welcome, browse/cart, post-acquisto, riordino, winback) trasformano comportamenti in vendite e aumentano repeat rate e LTV.

Hai segmenti chiari o mandi lo stesso messaggio a tutti?

  • Nuovi clienti, ritorno, high spender e rischio churn non hanno lo stesso bisogno. Segmentare significa inviare meno messaggi ma più pertinenti: aumenta la resa del canale e riduce disiscrizioni e spam.
Tracking: se i dati non sono affidabili, stai ottimizzando al buio

Domanda: Tracking e attribuzione sono abbastanza affidabili?
Risposta: Se i dati non sono solidi, ottimizzi “al buio”: tag mancanti, eventi incompleti, conversioni duplicate. Sistemare misurazioni e dashboard vuol dire capire cosa funziona davvero e cosa stai sovrastimando.

Ecommerce marketing: ottimizzazione budget advertising e ROAS

Come strutturiamo il lavoro come agenzia ecommerce marketing:

01. Acquisizione: portare le persone giuste, non tante!

Il traffico che non converte è solo un costo. Il vero obiettivo dell’acquisizione è semplice: far arrivare sul tuo ecommerce persone che hanno un problema reale, che il tuo prodotto risolve, nel momento in cui lo stanno cercando. Per farlo oggi servono tre canali che lavorano insieme — non in parallelo, ma come un sistema.
Ads: ROAS vero e ROAS dichiarato

Le campagne su Google e Meta funzionano quando sai cosa stai comprando davvero. Se guardi solo il ROAS dichiarato rischi di spingere campagne che "fatturano" ma non lasciano profitto. Il lavoro vero è costruire campagne che portano nuovi clienti a un costo sostenibile — e che smettono di essere l'unico motore del tuo fatturato nel tempo.

Cosa facciamo:

  • Gestione campagne ADS orientate al ROAS reale:  non il ROAS "dichiarato" da Google  ADS o Meta, ma quello vero che si vede sul margine. 
  • Google Shopping & Merchant Center — feed prodotti pulito, attributi ottimizzati, campagne Performance Max con logica: senza un feed corretto nessun budget è abbastanza
SEO: il traffico che non paghi due volte

Il traffico organico ha un vantaggio concreto: una volta che funziona, non smette quando azzeri il budget. Ma la SEO per ecommerce non è "scrivere qualche articolo": sono architettura di categoria, schede prodotto che rispondono alle domande reali degli utenti, velocità, internal linking, autorevolezza del dominio.

Il punto non è essere in prima pagina su tutto. È essere visibili dove i tuoi clienti hanno già deciso di cercare quello che vendi — e trovare te prima della concorrenza.

L'AI Optimization (AIO)
L'AI Optimization (AIO) è il lavoro che fa sì che il tuo ecommerce faccia parte di quelle risposte. Contenuti strutturati che un modello linguistico può capire e citare. Schede prodotto con schema markup corretto (Product, Offer, FAQPage). Guide d'acquisto che rispondono alle domande reali nel linguaggio con cui vengono poste. Autorevolezza di brand che si costruisce nel tempo. ​ Non sostituisce la SEO — la amplifica. Ma chi lo fa adesso parte con un vantaggio reale su chi aspetta che diventi "una best practice".
Ecommerce marketing: acquisizione traffico qualificato con Meta e Google Ads

02. Conversione: far rendere il traffico che stai già pagando

Raddoppiare il tasso di conversione dall'1% al 2% raddoppia il fatturato a parità di spesa. La matematica è semplice. Sapere dove e come intervenire è la parte difficile.

Prima di spendere un altro euro in ads o SEO, c’è una domanda da fare: quante delle persone che già arrivano sul tuo ecommerce comprano?  Se il tasso di conversione è sotto il 2%, non hai un problema di traffico. Hai un problema di cosa succede dopo il click.

Dove si perde la vendita? Il visitatore arriva, guarda, esita — e se ne va. Succede per motivi concreti, non misteriosi:

La scheda prodotto non risponde
La scheda prodotto non risponde alle domande giuste. Prezzo, taglie, materiali, tempi di consegna, politica resi: se l'utente deve cercare queste informazioni altrove, le cerca altrove.
Il checkout ha troppi passaggi.
Il checkout ha troppi passaggi. Ogni step aggiuntivo è un'opportunità di abbandono. Registrazione obbligatoria, form lunghi, metodi di pagamento mancanti — ogni attrito ha un costo misurabile.
La fiducia non è costruita.
La fiducia non è costruita. Un brand sconosciuto ha bisogno di più segnali di credibilità: recensioni reali, garanzie chiare, visibilità del brand fuori dal sito.

 

CRO: ottimizzare senza stravolgere

La Conversion Rate Optimization non è ridisegnare tutto ogni sei mesi. È un lavoro sistematico: capire dove gli utenti si bloccano attraverso i dati (heatmap, session recording, funnel analysis), formulare un’ipotesi, testarla, misurare.

Il vantaggio è che anche piccoli miglioramenti compongono: +0,5% di conversion rate su 10.000 visitatori al mese significa decine di ordini in più ogni mese, senza toccare il budget acquisizione.

Ecommerce marketing: ottimizzazione conversione del traffico pagato

03. Retention: il cliente che hai già vale più di quello che devi ancora conquistare

Acquisire un nuovo cliente costa mediamente 5-7 volte di più che vendere a chi ha già comprato. Eppure la maggior parte degli ecommerce investe quasi tutto sull'acquisizione — e si dimentica di chi ha già alzato la mano una volta.

Quando il fatturato è sostenuto quasi tutto da advertising  (gestione Google ADS e Meta ADS)  il rischio è pagare due volte: prima per acquisire, poi per riacquisire gli stessi clienti. 

Email marketing: il canale che nessuno vuole abbandonare
L'email è ancora il canale con il ROI più alto nel marketing digitale — non perché sia "vintage", ma perché è l'unico spazio dove parli al tuo cliente senza algoritmi in mezzo. Il problema è che la maggior parte degli ecommerce usa l'email come megafono: promozioni a tutto il database, sconti generalizzati, newsletter che sembrano tutte uguali. Il risultato è disiscrizioni, basso open rate, e clienti che imparano ad aspettare il 20%. Fare email marketing bene significa segmentare per comportamento reale: chi ha comprato una volta ma non è tornato, chi ha aperto ma non ha cliccato, chi compra regolarmente e merita un trattamento diverso.
Marketing Automation: il lavoro che gira anche quando sei offline

Alcune sequenze si possono — e si devono — automatizzare:

  • Post-acquisto: richiesta recensione al momento giusto
  • Win-back: chi non compra da 60-90 giorni ha bisogno di un motivo per tornare, non di un coupon generico
  • Cross-sell contestuale: suggerire il prodotto complementare nel momento in cui ha senso, non a caso
  • Carrello abbandonato: la sequenza più classica, ma ancora una delle più efficaci se impostata bene (tempistica, copy, incentivo calibrato)

Questi flussi, una volta costruiti, lavorano in autonomia. Il valore si accumula nel tempo senza effort continuo.

Loyalty: trasformare il secondo acquisto in abitudine

Il cliente che ha già comprato è il più vicino al prossimo acquisto. Un programma fedeltà non deve essere complesso: può essere un accesso anticipato alle novità, un benefit riservato ai clienti ricorrenti, una comunicazione che lo tratta diversamente dal prospect. Il punto è che torni per una ragione — non perché hai mandato un coupon.

Ecommerce marketing: strategie di retention ed email automation

Ti riconosci? Parliamoci!

Sai quali canali ti portano margine e quali ti portano solo volume?

Sai perché i tuoi utenti abbandonano il carrello?

Stai investendo in ADV senza sapere cosa funziona?

Il tuo sito guida gli utenti verso l’azione o li confonde?